Burn out

Il termine deriva da (to) burn ‘bruciare’ e out ‘via, fuori’.

Si tratta di una vera e propria sindrome a cui sono maggiormente predisposte le persone che svolgono lavori e mansioni che implicano un coinvolgimento personale/relazionale.

La Maslach definisce il burn out come una "perdita di interesse vissuta dall’operatore verso le persone con le quali svolge la propria attività (pazienti, assistiti, clienti, utenti, ecc), una sindrome di esaurimento emozionale, di spersonalizzazione e riduzione delle capacità personali che può presentarsi in persone che, per professione, sono a contatto e si prendono cura degli altri".

Il burn out ha manifestazioni specifiche:
 

  • Un deterioramento progressivo dell’impegno nei confronti del lavoro. Un lavoro inizialmente importante, ricco di prospettive ed affascinante diventa sgradevole, insoddisfacente e demotivante.

  • Un deterioramento delle emozioni. Sentimenti positivi come per esempio l’entusiasmo, motivazione e il piacere svaniscono per essere sostituiti dalla rabbia, dall’ansia, dalla depressione.

  • Un problema di adattamento tra la persona e il lavoro. I singoli individui percepiscono questo squilibrio come una crisi personale, mentre in realtà è il posto di lavoro a presentare problemi.

 

Alcune delle cause specifiche sono:
 

  • sovraccarico di lavoro

  • mancanza di controllo

  • gratificazioni insufficienti

  • crollo del senso di appartenenza

  • assenza di equità

  • valori contrastanti

  • scarsa remunerazione.                                                                                                                                       

Riconoscere la sindrome del burn out non è così facile, la persona che ne viene colpita non ne diventa facilmente consapevole e spesso si tende a ricondurre il tutto come un problema dell’individuo e non del contesto lavorativo nel suo insieme.

Lo psicologo può fornire un aiuto nell'individuare strumenti cognitivi, favorire una maggiore comprensione/consapevolezza del problema, aiutare a comprendere le relazioni esistenti tra il comportamento personale, il proprio vissuto ed il contesto di vita e lavorativo, modificare il proprio comportamento e i propri atteggiamenti in coerenza con quanto acquisito.